Pezzi di memoria vanno fuori
dall’atmosfera terrestre. Chissà
se qualche differente forma di vita
si sta chiedendo da dove provengono.
Nel frattempo il linguaggio tocca
limiti che non sapeva di avere.
Forse ci sarà ancora spazio per due
o tre capolavori, non di più.
Violente colture intensive
hanno bruciato i terreni.
Abbiamo usato tutti i veleni,
avvelenato le narrazioni, svelato
il sacro, succhiato l’ultima linfa
delle parole. Solo qualche congegno
potrà usarle al nostro posto.
Lo guarderemo con avvilita pietà.
Loro senza curiosità ci studieranno
per capire da dove provengono.
marco ferri poetry blog notes